Macef - Salone Internazionale della Casa

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settembre 2009

Affari, novità e compratori: è il Macef della ripresa

Chiude stasera con il ritorno del business il Salone Internazionale della Casa


Il “Macef come non l‘avete mai visto”, per parafrasare il fortunato claim pubblicitario che ha accompagnato l’edizione del 45° anniversario, chiude stasera i battenti di una edizione per molti versi “storica”. Non tanto per i numeri, che pure sono buoni (circa 72mila visitatori, con una modesta flessione del 3,5%), quanto per il clima degli affari che – per la prima volta dopo una lunga congiuntura negativa – ha riportato in fiera commercianti disposti a scommettere sulla ripresa economica e dunque propensi a fare acquisti. “Mia figlia a Beirut sta aprendo un negozio – dice Claude Mazloum, giornalista libanese – e per questo mi ha incaricato di procurarle prodotti di bigiotteria e di design di fascia alta. Ma in molti stand ho dovuto pazientemente aspettare il mio turno perché prima di me c’era una lunga coda di clienti in attesa”.
“Piacevole sorpresa” esprime anche Yoichi Kitazawa, un buyer di Kita Ceramics & Glassware di San Diego (Usa). “Ciò che ci ha piacevolmente sorpreso – dice - è stato il gran numero di aziende nuove, che partecipavano a Macef per la prima volta e che hanno portato nel Salone della Casa una significativa ventata di prodotti davvero belli e davvero nuovi, che certamente aiuteranno l’industria e il mondo della distribuzione nel loro sforzo per la ripresa dei consumi”.
Per questo Macef, d’altro canto, e proprio per poter cogliere al meglio i segnali di ripresa che si avvertivano, era stata messa in campo una specifica azione di marketing territoriale: voli e camere di albergo a tariffe agevolate; il metrò a prezzi ridotti, sconti nei ristoranti; sono state avviate iniziative come il Temporary Shop o il Design Camp, dedicato ai giovani creativi. E al tempo stesso è stato sviluppato un importante lavoro sui buyer da portare in fiera.
“Questo lavoro è stato premiato – dice Nello Martini, direttore della mostra - perché il Macef, in questi giorni, sembra tornato quello di un tempo: eccitante e propositivo, crocevia degli affari per un settore – quello della casa – che da sempre produce bene e innova e che meritava, con il ritorno della fiducia, una “ripartenza” anche in termini economici. Effettivamente – prosegue Martini - da qualche anno il ruolo della Fiera è cambiato, rimane sempre il luogo dove la domanda incontra l'offerta.
Ma il momento espositivo, oltre a favorire il business, è sempre più anche momento di confronto fra le differenti esperienze e di crescita professionale ed è questo il vero valore aggiunto delle fiere rispetto agli altri strumenti del marketing mix”.
I frutti dell’intenso lavoro di questi giorni si vedranno soprattutto nel periodo del Natale, quando la gran parte delle novità acquistate in fiera dai commercianti passerà dagli scaffali dei negozi alle nostre case, magari attraverso un augurale scambio di doni. Per la cronaca, questa era la edizione n. 87. Vi hanno preso parte 1.600 aziende (il 26% delle quali estere) su quasi 80 mila metri quadrati. Quattrocento gli espositori che partecipavano per la prima volta. Dei circa 72 mila visitatori il 15% (quasi 10mila operatori commerciali) sono venuti dall’estero.

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settembre 2009

Assegnati i premi dei concorsi The best of bijoux e Made in Macef

Collane, orecchini e casalinghi: in Macef è la giornata della bigiotteria e dei giovani


Collane, bracciali, orecchini, borsette e accessori moda. Oggi in Macef (in fieramilano fino a lunedì 7) è stata la giornata dedicata alla “persona”, cioè al vasto mondo dell’oro e del’argento e, soprattutto, della bigiotteria. Un comparto che vale (400 aziende) il 25% dell’intera esposizione e che negli anni è in crescita costante all’interno del Salone Internazionale della Casa.
Sotto i riflettori la premiazione del concorso The Best of Bijoux, aperto a tutti gli espositori di questo settore e articolato in quattro sezioni.
Per la categoria: miglior bijoux/accessorio moda ispirato al mondo fiabesco il primo premio, un coordinato collana-bracciale ispirato al mondo Disney e ai temi dell’ambiente, è andato a Ebru Danyal (distribuito da Ai Bijoux).
Secondi e terzi classificati le aziende Il nodo di Eracle e Yumemiya International Il primo premio per la categoria: miglior bijoux/accessorio moda in stile vintage è andato a un paio di orecchini virati sul marrone dell’azienda Sodini. Secondi e terzi, rispettivamente, Il nodo di Eracle e Vintage.
Prima classificata per il miglior bijoux/accessorio moda in argento è risultata l’azienda Vitti Ferria Contini con una tracolla in pietra e una borsa caratterizzati da una particolare lavorazione del metallo. Il premio per la miglior borsa in coordinato è andato ad Annalisa Miniutti per la “particolare ricerca stilistica”, come ha commentato la giuria composta da Gloria Gnoli, cool-hunter; Elena Marinoni, dell’istituto di ricerca GPF; Caterina Zambelli e Barbara Conte per Fiera Milano International e Cristina Tivelli (Be-Ma editrice). Assegnati anche i premi del concorso bandito via web, Made in Macef, dedicato ai giovani progettisti di tutto il mondo e intitolato al made in Italy.
Il primo premio è stato vinto dal “Grattafresco” di Luca Turchet e Daniela Amandolese (“valorizza la qualità del Parmigiano Reggiano rispetto a dimensione dell’oggetto, quantità e rispetto della freschezza”); secondi Hwaseon Lee e South Copa con il prodotto “Pouring bird – Cage basket tray”, un “riferimento naturalistico che conferisce un aspetto ludico, funzionale e ironico all’oggetto”; il terzo premio è andato a “Giotto” di Matteo Diciommo e Matteo Iori. Questa la motivazione: “Trasferisce all’oggetto il galateo della casa attraverso la corretta inclinazione del piatto”.

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settembre 2009

Le novità in occasione dei 45 anni del Salone Internazionale della Casa

Spazio alle piccole imprese e alla creatività: il Macef mette il made in Italy in prima fila


I prodotti della tradizione e della tipicità sottobraccio con quelli dell’innovazione e della globalità, con un occhio speciale al made in Italy; è questa la “guida alla lettura” di Macef, Salone Internazionale della Casa, la cui 87a edizione si svolge in fieramilano dal 4 al 7 settembre. Per l’occasione Macef celebra i suoi primi 45 anni (la prima edizione si svolse infatti dal 6 al 9 settembre 1964).

Il nuovo layout disegna un percorso interamente monoplanare che permette di creare una dorsale dell’arredo, della decorazione e del regalo (che attraversa i padiglioni 2-4, 6-10 e 14-18) accanto al settore del Bijoux e Accessorio Moda (padiglioni 9-11) e al mondo della tavola e della cucina (padiglioni 5-7). Nei padiglioni 1-3 sono invece concentrate le due più rilevanti novità espositive: la grande area dedicata all’oro e all’argento denominata Gold & Silver nel padiglione 3, e l’area Laboratorio: tradizione e innovazione, nel padiglione 1, che ospiterà i complementi e gli oggetti di arredo classico e moderno, innovati e contaminati dai progetti territoriali di Macef, che fanno perno sulle principali eccellenze del made in Italy, rappresentate anche attraverso alcune grandi partecipazioni regionali.

E’ un “Macef come non l’avete mai visto”, come recita il claim della pubblicità, in fatto di specificità espositive, eventi informativi-formativi e iniziative di servizio. Tutti insieme, questi elementi vanno a comporre un progetto espositivo ricchissimo e affascinante, che include concorsi di progettazione, convegni, aree tendenza e persino “Macef in town”, un temporary shop aperto nel centro di Milano per fare cultura di prodotto, comunicazione e interventi nel sociale. Numerosi, di conseguenza, sono i progetti pensati per porre in evidenze le caratteristiche di una mostra che, per numero e qualità di espositori, di prodotti proposti, di visitatori e di mercati rappresentati, è una della più grandi e conosciute al mondo. La “scheda” della mostra racconta infatti un Macef da circa 78mila metri quadrati netti, con circa 1.600 aziende, il 26% delle quali estere. Si tratta di una mostra che esce assai bene dalla lunga crisi dell’ultimo biennio. “Non sembra infatti un caso – afferma il project manager Nello Martini – che oltre 250 delle aziende espositrici sono nuovi espositori. Il brand Macef è infatti ancora ben radicato nel mondo della casa e così, accanto a marchi “storici”, si fanno strada nuove aziende, vivaci e creative, che puntano oggi come ieri sul Salone Internazionale della Casa”.

Un posto di rilievo nel progetto espositivo spetta ai progetti incubatori, aree espositive tematiche, preallestite e fornite chiavi-in-mano, dedicate a quelle aziende che intendono “saggiare” il loro primo approccio con una grande fiera acquistando uno spazio ridotto però completo di servizi, nella prospettiva di sviluppare nel tempo un progetto espositivo più ampio e strutturato. I “progetti incubatori” di Macef Settembre 2009 sono quattro:

Piccole fantasie – E’ l’area dedicata ai piccoli produttori creativi e alle imprese artigianali, collocata all’interno del settore del Bijoux e dell’Accessorio moda. Anche questa è una tipicità assoluta di Macef che, con il 25% degli espositori attivi nel settori della “persona”, da alcuni anni allarga il tradizionale focus riservato alla casa. Una opportunità soprattutto per i visitatori esteri, che qui trovano un concentrato quantitativamente e qualitativamente rilevante di imprese principalmente italiane, con proposte ricche di tecnica innovativa e di fantasia.

Idee di casa – Al centro dell’ambiente domestico, l’arredamento: piccoli complementi, decorazioni per interni, illuminazione, quadri e stampe, biancheria per la casa, candele e profumazioni, decorazioni floreali, idee per terrazzi e giardini. Un modo per proporre alle piccole e medie aziende l’opportunità di presenziare a una grande fiera internazionale con un pacchetto chiavi-in-mano, comprensivo di un’area preallestita.

I ♥ Gift – Kids, pets, decoupage & bricolage, paper & leather, fantasy, fantascienza, manga… un mondo di prodotti di qualità, unici per design e creatività, dedicati al mondo del dono. Anche questo è un “progetto incubatore” di Macef, pensato per le piccole aziende che a costi contenuti (il pacchetto comprende l’area espositiva e l’allestimento) vogliono mettere alla prova la loro capacità di incontrare acquirenti internazionali e di conquistare quote di mercato nei principali paesi.

Luci d’Argento al padiglione 3. L’argento è una prerogativa produttiva tipicamente italiana, ben conosciuta e apprezzata all’estero. Una prerogativa che, fra le altre cose, rende più grande e diverso Macef da tutte le altre mostre similari.

Fra gli eventi più interessanti (e attesi dal pubblico, perché si ripropongono da qualche edizione con crescente successo) c’è il progetto Art & Flowers (pad. 6), esibizione-concorso fra floral designer internazionali, che proprio in occasione di Macef effettuerà un salto di qualità, rendendo quotidiano (24 ore su 24) il palinsesto di Florasat, la prima web tv al mondo dedicata ai fiori e all’arte floreale. Dalla data del suo lancio, lo scorso 1 giugno, Florasat ha già ricevuto oltre 128mila visite da 39 paesi nel mondo. “A oggi – dice Santillo De Cristofaro, direttore commerciale di Florasat & Agrichannel – si sono iscritti al canale 14mila utenti, che hanno inoltrato 9mila segnalazioni ad altri visitatori. Non ci attendavamo tanto successo – l’interesse verso questo nuovo servizio di streaming tv è la dimostrazione che c’è un forte bisogno di conoscere e di valorizzare i fiori con un canale che ne racconti tutti i lati più nascosti e sorprendenti.”

L’altro progetto è The Best of Bijoux (padiglione 9), il consolidato premio riservato alle aziende dell’area “persona” (bigiotteria e accessori moda), con premiazione sabato 5 settembre alle ore 12. Le categorie a concorso per questa edizione sono: Miglior bijoux / accessorio moda ispirato al mondo fiabesco; Miglior bijoux / accessorio moda in stile vintage; Miglior bijoux / accessorio moda in argento; Miglior borsa in coordinato.

Belle e spettacolari le due “mostre gemelle” dei padd. 5 e 7, entrambe curate dalla scenografa Anna Congiu. Si chiamano L’infinito Tempo del Cibo e Storie Sedute a Tavola. In entrambi i casi l’impianto espositivo si collega alle più attuali tendenze dell’oggettistica per la tavola e la cucina e rende evidenti i più recenti stili di vita e le nuove modalità di consumo, allo scopo di suggerire a produttori e distributori modi attuali e interessanti per potenziare il proprio business. La mostra sul cibo si tiene al padiglione 5 e rappresenta quindi “il tempo” attraverso quattro installazioni che presentano altrettanti “infiniti” (preparARE, mangiARE, cucinARE, conservARE) Le Storie sedute a Tavola sono invece al padiglione 7: quattro installazioni dedicate alla Tavola definite da altrettante “modalità”: Chiacchiere (cena con amici); Le souvenir du goût; Il viaggio - Around the World (cibo etnico in movimento) e Sacro e Profano (nozze).

Macef punta quindi al riconoscimento e alla promozione della qualità. Con le informazioni facilmente disponibili in rete, la fiera-mercato (tutto alla portata di tutti) compie un passo avanti in direzione della selezione. Novità vere (novità di prodotto, di forma, di uso, di materiali) continuano a essere prodotte. Compito di una mostra moderna diventa allora quello di selezionare e di presentare con adeguato corredo di informazioni le “matrici” che tuttora fanno gran parte della notorietà del brand Macef. Queste matrici sono: il made in Italy (nella sua versione classica – Classico Italiano – e in quella moderna – Creazioni), le “news dal mondo” (spazio alle aziende estere più creative, che approcciano il mercato italiano) e il mondo della persona (bigiotteria, accessori moda, gioielleria, oro e argento…), che mostra – con una presenza crescente - di aver “scelto” Macef ritrovandovi una buona sintonia di visita.

E infine Macef non rinuncia al consueto aspetto culturale e informativo per il pubblico dei visitatori professionali. Con lo slogan “come trasformare la crisi in opportunità” si tengono due iniziative fra loro collegate, un convegno e una mostra. Il convegno dal titolo “Crisi come opportunità, flessibilità come condizione”, si terrà venerdì 4 settembre alle ore 17.30, presso il centro servizi di fieramilano, ed è organizzato dalla società Shaker in collaborazione con Fondazione Fiera Milano. Lo scopo è quello di identificare modi e formule organizzative attraverso i quali i negozianti possano superare in maniera brillante e creativa la crisi dei grandi cambiamenti strutturali che si sono verificati (e che in parte si stanno verificando tuttora) nel mondo della distribuzione italiana. La mostra consiste in una esemplificazione di alcune delle tipologie di “negozio vincente” di oggi. Una “sala multimediale” collocata all’interno di un’oasi verde di 700 metri quadrati illustrerà tre modelli di flessibilità: quello delle nuove rappresentazioni merceologiche (storie e servizi per l’abitare quotidiano), quello della multietnicità, del nomadismo e delle nuove aggregazioni sociali (basti pensare alle caratteristiche del mercato dei single) e quello della “convenienza economica”, cioè a modelli di “negozio economico” che non presentino le caratteristiche “svendenti” dei saldi e che, al contrario, puntino a conquistare una propria dignità all’interno dello scenario distributivo del paese.

Ma la mostra non si limiterà a rappresentare soltanto un'idea. Infatti al suo interno il visitatore troverà dieci innovativi servizi, presentati da otto aziende (Oikos; Io Agency; Simond-Eurostands; Webmobili; Casastile - Il Sole 24 ore; Matrimoni d'autore; Agos; Esprinet) e due associazioni (CHIC - Charming Italian Chef e Federfiori) selezionati da Art, Arti della Tavola e del Regalo, attraverso i quali potrà concretamente trasformare la propria gestione in modo flessibile. Si tratta di servizi che propongono il web, sistemi d'arredo, corsi di formazione, decorazione floreale, wedding planner, digitale interattivo, isole olfattive, chef, portali, credito al consumo e allargamento della gamma merceologica. L’associazione Art, peraltro, coordinerà come al solito in uno spazio comune nel padiglione 7 la presenza di numerose importanti aziende del settore della Tavola e della Cucina che si presentano da anni a Settembre con questa formula.

Un importante investimento Macef lo ha poi fatto sull’incoming, cioè sul lavoro finalizzato a portare in fiera un numero rilevante di visitatori qualificati: sono stati costruiti pacchetti viaggio e hospitality” a costi veramente vantaggiosi “In questo modo – dice ancora Nello Martini – creiamo le premesse per il rafforzamento dell’antica alleanza fra gli espositori e il loro pubblico, alleanza che ha funzionato egregiamente per decenni e che, con il superamento della crisi, che è alle porte, dovrebbe e potrebbe ridiventare un forte elemento di rilancio dei consumi dei prodotti per la casa”.

Ma non è finita: in questa edizione “della memoria” e delle prospettive future il Salone della Casa propone ancora numerosi momenti di incontro:

- la libreria A Book (Pad.4) presenta una selezione di libri dedicati al vivere domestico: oggetti, arredi, design, gastronomia, spazi e stili di vita sono “mondi” che si raccontano attraverso libri di parole e di immagini. Fabio Castelli li ha ricercati con un’indagine bibliografica accurata e li presenta in una scenografia dove gli arredi dell’azienda Serralunga (www.serralunga.com) giocano con il tema della lettura.

- Si rafforza il legame che Macef vuole creare tra i prodotti per la tavola e la cucina e i grandi chef italiani che ne sono i principali testimonial e utilizzatori. E così che al Padiglione 5, nell’area denominata Chic Lounge, 4 grandi chef italiani appartenenti alle associazioni CHIC (Charming Italian Chef) e UIR (Unione Italiana Ristoratori) opereranno nella preparazione di piatti della tradizione gastronomica italiana che potranno deliziare il palato degli operatori e dei visitatori della manifestazione fieristica. L'area sarà animata in tre diverse sessioni: al mattino per la "Colazione d'Autore" con degustazione di alcuni dolci tipici; all'ora di pranzo con i piatti realizzati dagli chef a base di pasta e riso; nel pomeriggio verrà servito l'Aperitivo d'Autore, con una degustazione di "Bollicine" italiane in abbinamento ai finger food degli chef e alla degustazione delle tre diverse stagionature di Grana Padano. Denominatore comune delle interpretazioni degli chef sono i prodotti italiani di grande qualità che hanno reso l'Italia famosa nel mondo e che sono ancora oggi fra i più validi “ambasciatori” del Made in Italy.

E infine – ma non come ultimo – ecco il progetto Macef in town. Mentre la mostra in fieramilano resta riservata ai professional e quindi chiusa al grande pubblico, Macef ha deciso di attivare una speciale iniziativa dedicata al consumatore finale aprendo alla città la possibilità di vedere e acquistare alcuni dei prodotti presenti a Macef. In corso Garibaldi 59 presso il noto spazio Sidecar dal 2 al 10 settembre sarà infatti aperta una ridotta ma qualificata finestra di Macef sulla città: “Macef in town”, appunto. Presso il temporary shop i milanesi potranno effettuare acquisti a prezzi speciali. Ma non solo: potranno affiancare le aziende di Macef in un’importante azione di solidarietà. Il ricavato della vendita dei prodotti che gli espositori di Macef metteranno gratuitamente a disposizione andrà in beneficenza, destinato a Utopia limitada, una proposta di agro-turismo in Mozambico finalizzata al raggiungimento di autosufficienza e autonomia per la popolazione locale, mentre i prodotti invenduti verranno donati all’Associazione Mirabilia Dei Onlus che si occupa di accoglienza e formazione per persone diversamente abili.

Anche nel campo del sociale Macef intende dire la sua. Il sito internet www.macef.it ospita due “suggerimenti di aiuto”, cui espositori e visitatori della mostra potrebbero fornire, volendo, il proprio contributo in denaro e/o in oggetti. Si tratta delle case-ospitalità per disabili del progetto Mirabilia Dei (famiglie “vere” che hanno scelto di vivere a tempo pieno a fianco dei disabili, cercando di integrarli nel mondo del lavoro e di fornire loro, comunque, il mondo degli affetti cui hanno diritto); e del progetto “Utopia limitada”, una proposta di agro-turismo in Mozambico finalizzata al raggiungimento di autosufficienza e autonomia per la popolazione locale secondo più moderni criteri di coltivazione e di gestione delle risorse naturali.

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settembre 2009

Macef parla la lingua del mondo

Molti i progetti espositivi che vedono protagoniste aziende estere


Una bella caratteristica della 87a edizione del Salone Internazionale della Casa (fieramilano, 4-7 settembre) è la presenza di alcuni importanti progetti internazionali, ben presentati e ben “visibili” nel contesto della esposizione. Parliamo dell’area denominata Discovery Macef che raggruppa tre differenti progetti , dedicati a tre diverse realtà. Si parte da US Home Style, organizzata in collaborazione con l’Us commercial service in Italia, che è l’agenzia statunitense di promozione delle esportazioni. Le categorie coinvolte da US Home Style sono: decorazione, tavola e cucina, stile classico, regalo, bijoux, gioielleria e accessori. Le aziende che fanno parte del progetto, che sarà collocato al padiglione 1, sono una dozzina. Fra queste Unitex International, Nextrend products, Hydra, Invention Oasis, Inno-Lab , Tixxi & Company, Ashley B – Memory maker e RuMe bags.

Macef Cool, un analogo progetto “su misura” per aziende del “grande nord” (Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca). Macef Cool è il tentativo di creare un ponte, il più possibile stabile e duraturo, fra le aziende del nord Europa e il mercato italiano; mercato che come tutti sanno è particolarmente sensibile, e in modo del tutto speciale a Milano, ai temi del design. MacefCool si presenta con un raffinato allestimento unificato; caratteristica ulteriore del progetto è la sua durata, tre edizioni, così che le aziende che vi partecipano hanno modo di essere presenti sia a Settembre sia a Gennaio (mostre simili fra di loro però con caratteristiche distintive peculiari) e possano da un lato “passare in esame” in maniera estesa il mondo italiano della distribuzione, da un altro lato dare un senso di stabilità e di riconoscibilità alla loro presenza dentro la mostra. Le aziende che partecipano a MacefCool sono Villa Home, Lene Lundberg Dk, Nordic Living, Medusa Copenhagen, Tine K Home, Broste Copenhagen, Fraas, Zone Company Denmark, Sno of Sweden.

Discovery Macef Greece, dedicato all'artigianato greco, una iniziativa che ha lo scopo di promuovere ed esaltare le tipicità del prodotto locale (si tratta di una grande area di 230 metri quadrati nel padiglione 1 che raggruppa 18 aziende che spaziano dall'oggettistica per la casa in vetro, ceramica, legno d'ulivo, alle riproduzioni artistiche di vasi e statue dell'antica Grecia, alle icone bizantine. Il tutto coordinato dall'associazione Panellinia Enosi Viotexnon Laikis Texnis di Atene).

Importante è anche la presenza, per la prima volta, di uno stand dell’Abit, che è l’Associazione brasiliana dei produttori tessili, con uno stand molto suggestivo, composto da un’area commerciale e una istituzionale

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settembre 2009

L’oro-Argento e il made in Italy

Nei padiglioni 1 e 3 il “segnale” di una manifestazione nuova e diversa


Macef è ancora l’unica grande mostra sull’argento al mondo e chi ha davvero novità da proporre e mostrare o da acquistare non può fare a meno di essere attivamente presente in questo contesto. Una prerogativa che a Settembre verrà esaltata. Nel padiglione 3, infatti, sono collocati l’Argento e la grande area della oreficeria e gioielleria; insieme, vanno a comporre uno straordinario “padiglione prezioso”, favorito dal fatto che per la prima volta dopo tanti anni Macef Settembre non è concomitante con altre fiere orafe internazionali e potrà quindi godere della massima disponibilità degli espositori e, naturalmente, di una grande affluenza di visitatori.

Per massimizzare l’impatto complessivo della proposta nel padiglione si apre ai visitatori, subito dopo la reception, il raffinato spettacolo delle Vasche zen. Più all’interno si trova l’area Gold Emotions, comprendente anche il Designers Club, l’area espositiva riservata ai giovani designer internazionali; quindi l’evento La Casa dell’Argento firmato dall’architetto Valeria Randazzo (arredi classici e moderni che compongono stanze di differente stile che conservano tutte, però, particolari e dettagli significativi in argento). In entrambe le aree, quella dell’oro e quella dell’argento, è stata collocata una Vip Lounge riservata ai buyer internazionali invitati (spesso su suggerimento degli espositori) da Macef.

L’adiacente padiglione 1 presenta le due “anime” del made in Italy, quella più tradizionale e quella più legata al design; le colloca lungo una sorprendete “diagonale” che taglia l’intero padiglione e che termina in un inatteso e ricchissimo ristorante italiano, chiamato Piaceri d’Italia. Qui uno dei “segni forti” dell’esposizione è la presenza del Classico Italiano, che quest’anno si supera presentando (Stand D27-F30) una suggestiva Casa in bianco (By Classico Italiano). Il progetto è realizzato con la collaborazione di oltre 40 aziende leader nei settori del complemento d’arredo, del mobile e della cucina (tutte appartenenti alla Federlegno-Arredo) ed è coordinato e realizzato dall’architetto Barbara Villari, presidente di Classico Italiano e del Gruppo del complemento. Pur nella costante del colore bianco la “casa”sarà eclettica, contaminata da oggetti sia classici sia contemporanei e di design. Perché il bianco? “Perché – dice Barbara Villari - il bianco è un non suono, un non-colore e nel contempo la somma di tutti i colori: è un immenso silenzio che richiama l’idea di infinito, di assoluto e al tempo stesso è trasparenza della luce, quindi energia, calore, vita. Uno spazio bianco nella casa è un luogo circoscritto dove trovare riposo, vitalità, gioia, conforto, forza rigeneratrice…. uno spazio bianco appunto”. Le aziende che hanno collaborato al progetto sono tutte attive e reali sostenitrici del made in Italy in tutte le sue più tipiche e storiche espressioni: dai quadri ai tappeti, dai vetri ai cristalli, dalle ceramiche alle porcellane, dai bronzi agli argenti, dai marmi alle pietre semi preziose, dal legno ai tessuti, oggetti che da sempre caratterizzano gli ambienti e personalizzando l’arredamento di qualità, consacrando “l’oggetto di decorazione” a protagonista nel mondo dell’interior design.

Analogo lo spirito, nello stesso padiglione 1, dell’area area dedicata alla Galleria dell’Artigianato. La Tradizione dell’Artigianato. Si tratta di una mostra d’immagine promossa da Regione Toscana e Unioncamere Toscana, in collaborazione con CNA Toscana e Confartigianato Imprese Toscana e realizzata da Artex, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana, con alcuni pezzi-simbolo di circa 30 aziende dell'artigianato di eccellenza della regione. Il denominatore comune è l’altissimo livello qualitativo, che si esplica in pezzi unici e in piccole o piccolissime serie e lo scopo è quello di valorizzare quel patrimonio di capacità tecniche e stilistiche che contraddistingue il Made in Italy. Artex, peraltro, prosegue con la presentazione dello spazio Creazioni (padiglione 4), realizzato in collaborazione con Macef, che completa lo scenario del Made in Italy presentando e promuovendo quella importante area dell’artigianato di qualità fatta da pezzi unici o multipli in piccola serie, appunto a cavallo fra artigianato e arte.

La sezione Creazioni di Macef invece è pensata per dare voce a quelle realtà che operano a cavallo fra l’artigianato e l’arte e che producono pezzi unici o piccole serie nell’ambito del complemento d’arredo, decorazione, tessile, moda e accessori. I prodotti selezionati risaltano grazie a caratteristiche di singolarità, preziosità, curiosità, innovazione e all’idea creativa. Tra le aziende protagoniste, oltre ad imprese riconosciute e “consolidate” del settore, giovani realtà imprenditoriali, costituite essenzialmente da designer e/o artisti che si auto-producono. Il comune denominatore, rigorosamente l’alto livello qualitativo, traccia un quadro completo del trend dell’artigianato artistico italiano ed europeo.

A Creazioni si aggiunge poi quest’anno lo spazio Creazioni Designer, l’area curata dall’architetto Marco Migliari e organizzata e progettata da Artex, dove un gruppo di professionisti italiani ed esteri espongono la loro attività attraverso gli oggetti da loro ideati. In questo modo Macef – mostra ricchissima di design - dà visibilità ai protagonisti della progettazione, presentando, attraverso di loro, il design come servizio disponibile.

E poi ancora Keramos - I territori della ceramica, nel padiglione 1, che mette in mostra pezzi di oltre trenta aziende che raccontano le diversità del territorio italiano nelle produzioni ceramiche di antica tradizione nelle sue varie sfaccettature. Un patrimonio culturale e una risorsa economica che da secoli ha connotato il nostro Paese e che oggi, pur collocandosi in uno scenario problematico, mostra fermenti e aperture internazionali, segno di vitalità in un quadro congiunturale complesso. Lo spazio si colloca nel quadro delle azioni del progetto Keramos. Modelli di sviluppo per la ceramica artistica italiana, costituito da una complessa e articolata serie di azioni volte allo sviluppo, alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni ceramiche artistiche italiane. Il progetto, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, è promosso anche in questo caso da Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, in collaborazione con AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, CNA Unione Artistico e Tradizionale e Confartigianato Imprese Associazione Ceramisti Italiani.

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settembre 2009

Creazioni: la sezione eclettica di Macef

Padiglione 1 – Macef – Salone Internazionale della casa
4 – 7 settembre 2009
Fieramilano


La sezione Creazioni di Macef è pensata per dare voce a quelle realtà che operano a cavallo fra l’artigianato e l’arte e che producono pezzi unici o piccole serie. Si tratta di aziende molto diffuse sul territorio e particolarmente attive nel cuore dei distretti industriali italiani, in maniera specifica del complemento d’arredo, decorazione, tessile, con qualche articolo da indossare. Avviato nel 2007, il progetto Creazioni è curato da Fiera Milano International in collaborazione con Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana con il patrocinio di CNA e Confartigianato. Non casuale l’inserimento all’interno della sezione Arredo e Decorazione in cui complemento d’arredo, decorazione, tessile e oggettistica di design sono protagonisti. Le realtà in mostra sono d’impatto e notevolmente diverse tra loro, ma le differenze vengono attenuate da un elegante allestimento unificato, curato nei minimi dettagli e particolarmente sofisticato. Il progetto Creazioni punta, in primis, a valorizzare il patrimonio di innovazione e di ricerca che esiste nel settore dell’artigianato artistico italiano ed internazionale, così da creare nuove opportunità per gli operatori di settore. L’obiettivo è mettere in luce produzioni in cui emerga il valore del progetto stesso, come un progetto di “ricerca”, in cui il concept si concretizza - grazie a capacità tecniche e manuali elevatissime - in pezzi unici e di spiccata personalità.

I prodotti selezionati risaltano grazie alle loro caratteristiche di singolarità, preziosità, curiosità, innovazione e all’idea creativa alla base del progetto. In esposizione pezzi “dinamici”, scelti per l’energia che comunicano e per il loro significato che talvolta va al di là del mero utilizzo. Per un quotidiano all’insegna del design e della riscoperta di materiali antichi, lavorati in modo innovativo. Oggetti di arredo in cui a plasmarsi sono rame, vetro, legno da cui nascono specchi, vassoi, orologi, articoli per la tavola. Lavorazioni della ceramica con l’antica tecnica Raku. Ed ancora gioielli in oro, argento, bronzo dal disegno essenziale o arricchiti da pietre; quaderni e album fotografici in carte stravaganti; pezzi in ceramica e vetrofusione adattati a forme strane, fluttuanti, leggere, con colori accattivanti. Anche i punti luce si trasformano in vere sculture che arredano. Tra le novità di questa edizione: gli estrosi gioielli di due creative milanesi fatti di carta in puro cotone con elementi di alluminio, sia in colori sgargianti che in tonalità neutre; o ancora oggetti di uso quotidiano come sedie, biciclette, specchi realizzati in mosaico studiati da una giovane artista di Cervia; ma anche le borse in pelle super colorate con tagli innovativi proposte da un designer inglese; da non perdere, infine, gli arazzi a rilievo che regalano viaggi da New York all’Africa, dalla luna al bosco. Tra le aziende protagoniste, oltre ad imprese riconosciute e “consolidate” del settore, giovani realtà imprenditoriali, costituite essenzialmente da designer e/o artisti che si auto-producono. Il comune denominatore, rigorosamente l’alto livello qualitativo, traccia un quadro completo del trend dell’artigianato artistico italiano ed europeo.

A Creazioni si aggiunge quest’anno lo spazio Creazioni Designer (pad. 4), l’area curata dall’architetto Marco Migliari e organizzata e progettata da Artex, dove un gruppo di professionisti italiani ed esteri espone la propria attività attraverso alcuni oggetti da loro ideati. Occasione in cui Macef – mostra ricchissima di design – dà visibilità ai protagonisti della progettazione, presentando, attraverso di loro, il design come servizio disponibile. “Con l’operazione Creazioni Designer – dice Migliari – Macef intraprende un cammino ‘didattico’ in direzione delle aziende dell’oggettistica, le quali – contrariamente a quanto avviene nel mondo del mobile – spesso neppure citano il nome del designer nella presentazione del prodotto. Si tratta di una pratica e di un costume culturale che le aziende hanno tutto l’interesse a cambiare. Penso peraltro che un simile evento possa caratterizzare il Salone Internazionale della Casa anche rispetto ad iniziative analoghe dedicate ai giovani e che svolgono un ruolo di talent scout, mentre Macef intende presentare professionalità già formate che vuole mettere in contatto con aziende e buyer, per attivare processi di innovazione all’interno delle imprese di produzione e di distribuzione”.

Tra i designer che partecipano alcuni hanno già operato nel settore dell’oggettistica della casa, mentre altri hanno finora prevalentemente indirizzato la propria attività verso l’arredamento e l’illuminazione. Tutti hanno comunque un modo originale di pensare le cose, che può contribuire alla crescita della qualità delle aziende. Creazioni Designer vuole appunto contribuire ad attivare relazioni tra il mondo del design e il mondo della produzione.

I designer che espongono sono:

angeletti ruzza design (www.angelettiruzza.it)
Valerio Cometti and V12 Design (www.v12design.com)
Roberto Giacomucci (www.giacomuccidesign.com)
gluegluedesign.com (www.gluegluedesign.com)
Gumdesign (www.gumdesign.it)
Setsu & Shinobu Ito (www.studioito.com)
LucidiPevere (www.lucidipevere.com)
Ilaria Marelli Studio (www.ilariamarelli.com)
Modoloco design workshop (www.modoloco.com)
Salamanca Design & Co. (www.salamancadesign.com)
Whomade designlab (www.whomade.it)
Paolo Zani (www.paolozani.it).

Ufficio Stampa Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana:


Giulia Marcucci
Tel. +39 055570627
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settembre 2009

Dal 2 al 10 settembre in corso Garibaldi a Milano “Macef in town”

Macef: un Temporary Shop per aprire alla città e lanciare una gara di solidarietà


E’ la moda del momento ma non solo.
La formula del temporary shop si rivela un modernissimo strumento di marketing: uno spazio promozionale che viene utilizzato per comunicare e pubblicizzare prodotti e servizi tramite eventi e iniziative mirate, consentendo alle aziende di raggiungere efficacemente e direttamente il consumatore finale.
I “temporary shop” rappresentano oggi per i marchi un modo nuovo e diverso di proporsi: un sistema più “emozionale” perché basato su un vero e proprio rapporto interattivo che trascende la “solita routine” del negozio di vicinato. Anche Macef, che resta mostra b2b e quindi chiusa al grande pubblico, ha deciso di attivare una simile iniziativa durante l’edizione di Settembre (che si svolgerà in fieramilano dal 4 al 7) e aprire alla città la possibilità di vedere e acquistare alcuni dei prodotti presenti a Macef.
In corso Garibaldi presso il noto spazio Sidecar dal 2 al 10 settembre sarà infatti aperta una ridotta ma qualificata finestra di Macef sulla città: “Macef in town”.
“Lo scopo – commenta Nello Martini, project manager del Salone Internazionale della Casa – è quello di fare cultura di prodotto, illustrando e proponendo in anteprima ai milanesi il meglio dei nostri espositori, cioè il meglio delle novità per la casa”.

Presso il temporary shop i milanesi potranno effettuare acquisti a prezzi speciali. Ma non solo: potranno affiancare le aziende di Macef in un’importante azione di solidarietà.
Il ricavato della vendita dei prodotti che gli espositori di Macef metteranno gratuitamente a disposizione andrà in beneficenza, destinato a Utopia limitada, una proposta di agro-turismo in Mozambico finalizzata al raggiungimento di autosufficienza e autonomia per la popolazione locale, mentre i prodotti invenduti verranno donati all’Associazione Mirabilia Dei Onlus che si occupa di accoglienza e formazione per persone diversamente abili.

Un’attenzione a chi ha bisogno di aiuto che da Sidecar non finirà con “Macef in town”, ma proseguirà con il Fuori Salone Mipel dal 14 al 26 settembre, creando una vera e propria maratona di solidarietà.

L’apertura di “Macef in town” sarà segnalata da una adeguata campagna in città. “Diremo ai milanesi – spiega Martini – che se hanno interesse ad avere grandi prodotti per la casa a prezzo vantaggioso dovranno affrettarsi perché le aziende partecipano all’iniziativa con uno stock limitato di prodotti”.
“Se è vero che il passa-parola è oggi una delle forme più efficaci di pubblicità - conclude Martini - anche il temporary shop di Macef potrà servire all’auspicato rilancio dei consumi e alla definitiva uscita dalla crisi del sistema produttivo”.

Non solo gli operatori specializzati, quindi, ma anche i consumatori milanesi, nella prima parte di settembre potranno entrare a far parte di un “circuito di attenzione e di informazione”.
Un modo per stimolare i consumi ma anche un piccolo omaggio alla città.
Che, non dimentichiamolo, è da decenni la riconosciuta capitale mondiale della progettazione di tutto quanto attiene al sistema-casa.

Il temporary shop sarà aperto al pubblico il giorno 2 dalle 15.00 alle 21.00 e dal 3 al 10 settembre con orari 12.00-14.00 e 15.00-21.00.

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luglio 2009

Nel centro servizi di fieramilano tre iniziative “MADE IN MACEF”

Concorso, Design camp e Milano Film Festival: la creatività sull’abitare si incontra a Macef



Nasce con l’edizione di Macef Settembre 09 (4-7/09) l’iniziativa “Made in Macef”, che ha l’intento di creare un’area di lavoro e di intrattenimento per aggregare espositori, visitatori e professionisti del settore anche oltre l’orario di fiera.
All’ingresso di Porta Sud un’area di circa 500 mq ospiterà tre iniziative: uno spazio espositivo per i progetti del concorso Made in Macef, uno spazio di lavoro per il Designcamp e uno spazio relax ed intrattenimento per le anteprime del Film Festival.
Made in Macef, accessibile ai visitatori sabato 5 e domenica 6 settembre dalle 10.00 alle 22.00, verrà allestito in modo da rispecchiare il concept della casa contemporanea che è al tempo stesso spazio “privato” di relax e luogo di lavoro.

Ecco i principali aspetti dei tre eventi:













DESIGNCAMP
Si sta diffondendo anche in Italia, sull’onda del successo anglosassone: BarCamp, da noi denominato Design Camp, una non-conferenza i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi, che nasce dal desiderio delle persone di condividere informazioni e relazioni e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il Design Camp è quindi un incontro collaborativo, dove chiunque può insegnare qualcosa, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione di alcuni temi. Il mondo dell’abitare, in continua rapida evoluzione, soggetto più di altri a contaminazioni, si presta perfettamente a un momento di confronto attivo: DESIGNCAMP diventa così un’occasione d’incontro per esperti del design, docenti universitari, giornalisti, espositori di Macef, studenti, blogger e appassionati, per esplorare insieme i temi legati al mondo della casa e del design della casa. Quattro i temi pensati per stimolare gli incontri, a cui gli interessati potranno iscriversi gratuitamente: 1. Materiali innovativi e mutamenti degli oggetti nella casa contemporanea; 2. Tecnologia e casa. Il bijoux tecnologico; 3. La casa e gli stili di vita nella società internazionale. Il valore del Made in italy; 4. La casa come luogo esteso e il nomadismo delle persone. Interverrano agli incontri personaggi illustri quali Giorgio Correggiari designer, Bruno Murari leader ricercatori STMicroelectronics, William Salice presidente fondazione Color Your Life, Caterina Micolano di Codice a sbarre , Luciana Delle Donne di Made in Carcere, Lorenzo Castellini Esterni, Barbara Zucchi Frua L'HUB, Walter Oscar Mauri di Shaker, ma la possibilità di partecipare con il proprio speech è aperta a tutti.

CONCORSO MADE IN MACEF
Nell’area un’esposizione di 100 progetti, tra cui 10 saranno selezionati per menzione speciale, frutto di “Made in Macef”, un concorso bandito on-line per permettere a designer internazionali di esplorare il tema del made in Italy proiettandosi verso i trend futuri. Il concorso prevedeva la progettazione e realizzazione di un oggetto di design originale che possa rappresentare il Made in Italy oltre che proporsi come un oggetto di design originale che rappresenti il “contenitore” dei prodotti (un contenitore deve essere funzionale al trasporto; metaforica esportazione del Made in Italy…). Il tema e la formula devono aver stimolato i giovani progettisti perché il concorso ha registrato più di 200 iscrizioni con 150 progetti. Di questi, 70 sono stati selezionati e a 10 è stata assegnata una menzione speciale. I progetti sono pervenuti da giovani di oltre 20 paesi di tutto il mondo (Egitto, Usa, Vietnam, Portogallo, Sud Africa, Malesia, Messico, Indonesia, Grecia, Francia, Porto Rico, India, Islanda, Turchia, Giappone, Italia, Brasile, Guadalupe, Germania, Israele, Polonia, Gran Bretagna, Spegna e Danimarca). Tre di questi lavori saranno scelti da una giuria prestigiosa composta da Carlo Forcolini, direttore scientifico IED, William Salice presidente fondazione Color Your Life, Giorgio Correggiari designer, Paolo Cancellato Material Connextion: gli autori premiati riceveranno un finanziamento per trasformare le idee in prototipi e presentarle al Macef di gennaio 2010. Il premio Made in Macef rappresenta infatti, per l’edizione di settembre di Macef, un elemento di continuità con il prestigioso Macef Award dedicato a Massimo Martini, assegnato a gennaio.

I CORTI DEL MILANO FILM FESTIVAL
In collaborazione con Esterni si proietteranno alcuni “corti” del Milano Film Festival selezionati seguendo il filo rosso del tema della casa; una iniziativa che ha quindi lo scopo di proporre intrattenimento e relax a espositori e visitatori, parlando sempre e comunque della casa e dei suoi complementi di arredo. Durante le due giornate sarà possibile vedere corti e ascoltare l’audio con cuffie WiFi. Le proiezioni continueranno sino alle 22.00.

UN’AREA GIOVANE E FRIZZANTE
Il complesso dei tre eventi costituirà un’area giovane e “frizzante”, ricca di progettualità e al tempo stesso di relax e di servizi (una piccola cucina con servizio di panetteria a disposizione di tutti, internet e postazioni pc, un’area relax interna con comode amache e una nei giardini esterni).

Questo il programma:

5 SETTEMBRE

11.30: premiazione del concorso Made in Macef
15.00: barcamp. "Materiali innovativi e mutamenti degli oggetti nella casa"
18.00: barcamp. "La casa come luogo esteso e il nomadismo delle persone."
19.00: proiezione dei cortometraggi di Milano Film Festival. Viaggio attraverso le immagini nelle case e nelle storie del mondo.

6 SETTEMBRE

10.30: barcamp. "Tecnologia e casa." Il bijoux tecnologico.
18.00: barcamp. "La casa e stili di vita nella società internazionale."
20.30: proiezione dei cortometraggi di Milano Film Festival. Viaggio attraverso le immagini nelle case del mondo.

DESIGN CAMP
4-7 settembre 2009. Centro Servizi Fiera, ingresso Porta Sud.
Dalle 10.00 alle 18.30 (sabato 5 settembre e domenica 6 settembre apertura fino alle 22.00).

Ingresso gratuito.
www.macef.it/madeinmacef

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maggio 2009

Spazio alle piccole imprese e alla creatività

Milano, maggio 2009 - Spazio alle piccole imprese e alla creatività: Il Macef mette il made in Italy in prima fila


I prodotti della tradizione e della tipicità sottobraccio con quelli dell’innovazione e della globalità; è questa la “guida alla lettura” di Macef, Salone Internazionale della Casa, la cui 87a edizione si svolgerà in fieramilano dal 4 al 7 settembre. Per l’occasione Macef celebra i suoi primi 45 anni (la prima edizione si svolse infatti dal 6 al 9 settembre 1964).

Il nuovo layout disegna un percorso interamente monoplanare che permette di creare una dorsale dell’arredo, della decorazione e del regalo (che attraversa i padiglioni 2-4, 6-10 e 14-18) accanto al settore del Bijoux e Accessorio Moda (padiglioni 9-11) e al mondo della tavola e della cucina (padiglioni 5-7). Nei padiglioni 1-3 sono invece concentrate le due più rilevanti novità espositive: la grande area dedicata all’oro e all’argento (si chiama Gold&Silver ed è collocata nel padiglione 3, su oltre 8mila metri quadrati netti) e l’area denominata Laboratorio: tradizione e innovazione, nel padiglione 1, che ospiterà i complementi e gli oggetti di arredo classico e moderno, innovati e contaminati dai progetti territoriali di Macef, che fanno perno sull’evento Creazioni e si allargano ad alcune fra le principali eccellenze del made in Italy, principalmente rappresentate attraverso alcune grandi partecipazioni regionali.

Sono ben quattro i progetti pensati per porre in evidenze le caratteristiche di una mostra che, per numero e qualità di espositori, di prodotti presentati, di visitatori e di mercati rappresentati, è una della più grandi e conosciute al mondo:

Luci d’Argento (pad. 3) – L’argento è una prerogativa produttiva tipicamente italiana, ben conosciuta e apprezzata all’estero. Una prerogativa che, fra le altre cose, rende più grande e diverso Macef da tutte le altre mostre similari. La conseguenza di ciò è che oggi Macef è ancora l’unica grande mostra sull’argento al mondo e chi ha davvero novità da proporre e mostrare o da acquistare non può fare a meno di essere attivamente presente in questo contesto.

Piccole fantasie – E’ l’area dedicata ai piccoli produttori creativi e alle imprese artigianali, collocata all’interno del settore del Bijoux e dell’Accessorio moda. Anche questa è una tipicità assoluta di Macef che, con il 25% degli espositori attivi nel settori della “persona”, da alcuni anni allarga il tradizionale focus riservato alla casa. Una opportunità soprattutto per i visitatori esteri, che qui trovano un concentrato quantitativamente e qualitativamente rilevante di imprese principalmente italiane, con proposte ricche di tecnica innovativa e di fantasia.

Idee di casa – Al centro dell’ambiente domestico, l’arredamento: piccoli complementi, decorazioni per interni, illuminazione, quadri e stampe, biancheria per la casa, candele e profumazioni, decorazioni floreali, idee per terrazzi e giardini. Un modo per proporre alle piccole e medie aziende l’opportunità di presenziare a una grande fiera internazionale con un pacchetto chiavi-in-mano, comprensivo di un’area preallestita.

I ♥ Gift – Kids, pets, decoupage & bricolage, paper & leather, fantasy, fantascienza, manga… un mondo di prodotti di qualità, unici per design e creatività, dedicati al mondo del dono. Anche questo è un “progetto incubatore” di Macef, pensato per le piccole aziende che a costi contenuti (il pacchetto comprende l’area espositiva e l’allestimento) vogliono mettere alla prova la loro capacità di incontrare acquirenti internazionali e di conquistare quote di mercato nei principali paesi.

Macef punta quindi alla selezione e alla promozione della qualità. In tempi di internet, con le informazioni facilmente disponibili in rete, la fiera-mercato (tutto alla portata di tutti) compie un passo avanti in direzione della selezione. Novità vere (novità di prodotto, di forma, di uso, di materiali) continuano a essere prodotte. Anzi, in un certo senso, ne vengono prodotte più di prima perché la novità generalmente premia a livello commerciale. Compito di una mostra moderna diventa allora quello di selezionare e di presentare con adeguato corredo di informazioni le “matrici” che tuttora fanno gran parte della notorietà del brand Macef. Queste matrici sono: il made in Italy (nella sua versione classica – Classico Italiano – e in quella moderna – Creazioni), le “news dal mondo” (spazio alle aziende estere più creative, che possano stare bene sul mercato italiano) e il mondo della “persona” (bigiotteria, accessori moda, gioielleria, oro e argento…), che mostra – con una presenza crescente - di aver “scelto” Macef ritrovandovi una buona sintonia di visita.

L’altro investimento riguarda l’incoming: Sono stati costruiti “pacchetti viaggio” a costo che definire “agevolato” è un eufemismo: in realtà il costo del pacchetto è inferiore al più basso costo possibile dei suoi componenti (volo + hotel). “in questo modo – dice il project manager Nello Martini – creiamo le premesse per il rafforzamento dell’antica alleanza fra gli espositori e il loro pubblico, alleanza che ha funzionato egregiamente per decenni e che, con il superamento della crisi, che è alle porte, dovrebbe e potrebbe ridiventare un forte elemento di rilancio dei consumi dei prodotti per la casa”.

Anche nel campo del sociale Macef intende dire la sua. Il sito internet www.macef.it ospita due “suggerimenti di aiuto”, cui espositori e visitatori della mostra potrebbero fornire, volendo, il proprio contributo in denaro e/o in oggetti. Si tratta delle case-ospitalità per disabili del progetto Mirabilia Dei (famiglie “vere” che hanno scelto di vivere a tempo pieno a fianco dei disabili, cercando di integrarli nel mondo del lavoro e di fornire loro, comunque, il mondo degli affetti cui hanno diritto); e del progetto “Utopia limitada”, una proposta di agro-turismo in Mozambico finalizzata al raggiungimento di autosufficienza e autonomia per la popolazione locale secondo più moderni criteri di coltivazione e di gestione delle risorse naturali.

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gennaio 2009

Macef: oltre 80mila visitatori

Milano, 19 gennaio 2009 - Il Salone Internazionale della Casa si conclude oggi in fieramilano


Macef: oltre 80mila visitatori
Aumenta la percentuale degli operatori esteri

Oltre 80.000 visitatori di cui 11.450 esteri hanno visitato Macef, Salone Internazionale della casa, che chiude i battenti questa sera in fieramilano. Il dato è giudicato buono dagli organizzatori di Fiera Milano International: la flessione sull’anno scorso, infatti, è modesta (-6%) e riguarda peraltro solo la componente italiana. Il numero dei visitatori esteri, infatti, è rimasto praticamente invariato e vale circa il 15% del totale.

“Nonostante la crisi, che pure c’è - dichiara al riguardo Sandro Bicocchi, amministratore delegato di Fiera Milano International - il mercato continua a premiare le aziende che hanno voglia di innovare e capacità di proporre ai consumatori prodotti belli e utili, ben fatti, a costi ragionevoli; aziende che hanno una storia industriale importante e marchi affermati nel mondo e che non intendono rinunciare ai loro progetti di sviluppo, ad ampliare il loro business in Italia e all’estero, a rappresentare prospettive di lavoro. Gli oltre ottantamila operatori commerciali che hanno visitato il Macef hanno testimoniato dal canto loro che anche la distribuzione riconosce e apprezza questo impegno ed è disposta a investire sulla ripresa”.

Variegata la risposta commerciale dei comparti che compongono la mostra: molto buono il livello degli affari nella oggettistica di design e nella fascia alta del segmento tavola-cucina (parecchi espositori hanno ricevuto un monte ordini superiore a quello dell’anno scorso), apprezzabile nel comparto “persona” (bigiotteria e accessori moda), più modesto nel classico, nei complementi d’arredo in stile etnico e nella decorazione di fascia bassa.

Mostra d’affari rigorosamente b2b, Macef rinforza quindi il proprio ruolo storico di “barometro” del mercato della casa e lo amplia divenendo volano di opportunità anche al di fuori del recinto fieristico attraverso il varo di progetti speciali finalizzati alla promozione delle economie locali: dopo il fortunato decollo di Macef Med, lo scorso novembre a Napoli in collaborazione con la Regione Campania, Macef svolgerà a marzo a Cagliari una analoga iniziativa in favore dell’artigianato sardo, d’intesa con la Regione autonoma della Sardegna.

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